I prezzi dell’energia, l’inflazione e le incertezze geopolitiche rimangono temi centrali nel mercato immobiliare anche nel 2026. Le tensioni persistenti continuano a determinare andamenti volatili nei mercati dell’energia e delle materie prime e inducono i potenziali acquirenti a prestare maggiore attenzione ai costi di gestione, al consumo energetico e ai possibili investimenti di ammodernamento. In questo contesto, l’efficienza energetica degli immobili acquista sempre maggiore importanza. In un recente sondaggio online*, gli esperti di VON POLL IMMOBILIEN hanno analizzato il ruolo che l’andamento dei prezzi dell’energia e l’inflazione rivestono attualmente nei colloqui con i clienti, in che misura l’efficienza energetica influenzi la decisione di acquisto e come la sua importanza potrebbe evolversi nei prossimi anni.
«Il nostro sondaggio tra gli esperti mostra chiaramente che oggi i potenziali acquirenti considerano gli immobili in modo molto più olistico rispetto a qualche anno fa. Oltre ai fattori classici quali posizione, metratura, dotazioni e prezzo di acquisto, stanno assumendo sempre maggiore rilevanza anche i costi energetici correnti, la qualità energetica di un immobile e i possibili investimenti futuri in ristrutturazioni», afferma Daniel Ritter, socio amministratore di VON POLL IMMOBILIEN. «Oggi gli acquirenti si informano in modo più approfondito, confrontano con maggiore consapevolezza e analizzano con maggiore attenzione quali costi potrebbero dover sostenere a medio e lungo termine. La trasparenza e una valutazione comprensibile dello stato energetico acquisiscono così un’importanza tangibile, sia per i potenziali acquirenti che per i proprietari.»
Prezzi dell’energia e inflazione: un tema rilevante nei colloqui con i clienti

Fig. 1 – Fonte: VON POLL IMMOBILIEN – Aggiornato a maggio 2026
I prezzi dell’energia e l’inflazione rivestono un ruolo rilevante nei colloqui con i clienti: mentre il 35,9% degli esperti immobiliari intervistati attribuisce attualmente a questo tema un’importanza media, un ulteriore 33% gli attribuisce grande importanza e il 13,4% addirittura un’importanza molto grande. Solo per il 15,8% questi temi rivestono attualmente un ruolo secondario, mentre l’1,9% non attribuisce loro alcuna rilevanza nei colloqui con i clienti.
«I risultati dimostrano chiaramente che le condizioni economiche generali sono ormai da tempo parte integrante della consulenza immobiliare. Lo constatiamo anche nella pratica quotidiana: oggi gli acquirenti effettuano confronti molto più approfonditi e si interrogano con maggiore attenzione rispetto a qualche anno fa sui costi correnti che dovranno sostenere nel medio e lungo termine. Soprattutto temi quali i costi di riscaldamento, energetici ed elettrici, lo stato energetico e le potenziali misure di risanamento e ammodernamento incidono in modo tangibile sul processo decisionale. Per i proprietari e gli agenti immobiliari ciò significa, al contempo, che la trasparenza e una valutazione comprensibile della qualità energetica dell’immobile stanno diventando sempre più importanti», spiega Ritter di VON POLL IMMOBILIEN.
L’efficienza energetica influenza in modo significativo la decisione di acquisto

Fig. 2 – Fonte: VON POLL IMMOBILIEN – Aggiornato a maggio 2026
È chiaro che l’efficienza energetica di un immobile influisce ormai in modo significativo sulla decisione di acquisto: il 48,3% degli esperti immobiliari intervistati riferisce di una forte influenza sulla decisione di acquisto, un ulteriore 20,6% addirittura di un’influenza molto forte, mentre il 25,8% osserva almeno un’influenza media. Solo il 5,3% valuta attualmente tale importanza come bassa, mentre nessuno degli intervistati ritiene che non vi sia alcuna influenza.
«Stiamo osservando sempre più spesso che gli acquirenti integrano attivamente gli aspetti energetici nel loro processo decisionale. L’efficienza energetica di un immobile viene oggi messa in discussione in modo molto più approfondito e può rappresentare un fattore determinante, in particolare nel caso di immobili comparabili. Per i proprietari ciò significa al contempo che la definizione di un prezzo di vendita realistico, nonché la presentazione trasparente delle caratteristiche energetiche e dei possibili potenziali di sviluppo, stanno diventando sempre più importanti. Allo stesso tempo, risulta evidente che gli immobili con uno stato energetico documentato in modo comprensibile suscitano spesso maggiore interesse tra i potenziali acquirenti e sono più facili da classificare», afferma Ritter di VON POLL IMMOBILIEN.
Immobili da ristrutturare: la domanda diventa più cauta

Fig. 3 – Fonte: VON POLL IMMOBILIEN – Aggiornato a maggio 2026
È tuttavia interessante notare che, per quanto riguarda gli immobili che necessitano di ristrutturazione, gli esperti del settore intervistati osservano dall’inizio dell’anno una domanda piuttosto contenuta: mentre il 28,2% non rileva alcun cambiamento, complessivamente il 62,6% segnala una domanda in leggero o netto calo. L’8,6%, invece, registra un leggero aumento dell’interesse per gli immobili da ristrutturare, mentre lo 0,5% segnala un aumento significativo.
Efficienza energetica: si prevede un’importanza sempre maggiore

Fig. 4 – Fonte: VON POLL IMMOBILIEN – Aggiornato a maggio 2026
Per i prossimi due o tre anni, gli esperti immobiliari intervistati prevedono un ulteriore aumento dell’importanza dell’efficienza energetica: più della metà degli intervistati (57,4%) ritiene che l’efficienza energetica degli immobili diventerà nettamente più importante, mentre un ulteriore 28,7% prevede un’importanza leggermente maggiore. L’8,6% degli esperti non prevede cambiamenti significativi, mentre solo il 3,8% degli intervistati, ovvero l’1,4%, ritiene che la sua importanza diminuirà leggermente o in modo significativo.
Informazioni sul sondaggio
*Il sondaggio online è stato condotto da VON POLL IMMOBILIEN nel maggio 2026 su un campione di 236 esperti immobiliari indipendenti dell’azienda.
Tutti i dati e i grafici possono essere utilizzati e pubblicati citando la seguente fonte: VON POLL IMMOBILIEN
